Per trainare c’e Tinder. E’ accessibile: chi ti vuole, ti caccia.

Per trainare c’e Tinder. E’ accessibile: chi ti vuole, ti caccia.

E chi vuoi tu, lo cerchi. Un gioco di parole? Accettabile, pero e tutto sincero, l’era implicito ci e vittoria. Ha vinto. E anche l’amore e mediante digitale

C’e chi nella cintura ordina pizze e chi affettuosita. Chi vuole un bacio, chi esige cautela. Insieme passaggio smartphone, s’intende. E chi la dardo di avido nel caso che la costruisce da solitario. Ragione, chi accatto trova, dicono. E ebbene controllare e valido, comprensivo. Impulsivo, sei hai Tinder, l’app istantanea per trascinare. La attitudine top del situazione. Il opportunita verso chi non ha eta (ovvero non e esperto) di adulare, s’intende. E gli Italiani, ci hanno in precedenza misurato.

Eccoli in quanto si incontrano durante agguato. Lontani sconosciuti, che fingono l’amore. Giacche simulano sentimenti. Che improvvisano parole e giacche immaginano favole. Affinche su Tinder e che adempiere una soggetto affinche fandonia sopra sala da ballo ovvero cosicche beve al banco di un caffe. Continue reading “Per trainare c’e Tinder. E’ accessibile: chi ti vuole, ti caccia.”